Ricorso collettivo scatti 2013 e blocco contratto

   La Federazione Gilda-UNAMS è intervenuta presso la Corte Costituzionale a sostegno dei docenti, contro il blocco della progressione di carriera e per il rinnovo contrattuale. Dall’accordo firmato con il Governo, relativo al recupero dell’annualità 2012 ai fini della progressione di carriera, è rimasto escluso l’anno 2013 che non è giuridicamente utile ai fini della suddetta progressione. Ricordiamo che il solo ingiusto mancato riconoscimento degli scatti di anzianità, relativi all’anno 2013, determina un danno che oscilla mediamente tra i 2mila e i 10mila euro per ogni docente. Il “Documento di economia e finanza 2014” ha inoltre prospettato il blocco stipendiale, per tutti gli statali, sino al 2018.

   Per evitare che i lavoratori della scuola paghino un’indebita tassa nascosta che dà luogo ad un rallentamento di carriera, la Federazione Gilda-Unams promuove un ricorso collettivo per recuperare gli scatti di anzianità 2013. Attraverso l'iniziativa giudiziaria, gratuita per i soli iscritti sarà chiesto al giudice di rimettere alla Corte Costituzionale e alla Corte di Giustizia europea la questione sui profili già individuati di illegittimità e di violazione, sia di norme costituzionali che di quelle comunitarie. La tutela riguarderà il primo grado di giudizio.

   I docenti interessati potranno recarsi presso le sedi di Napoli, Villaricca, Pozzuoli e Casoria per fornire il proprio nominativo e consegnare la documentazione di seguito indicata:

 

1. Autocertificazione degli anni di servizio maturati e l’anno (eventualmente il mese) in cui al ricorrente avrebbe dovuto essere riconosciuto il passaggio di gradone computando anche l’anno 2013;

2. Copia del cedolino stipendiale da cui si rileva il passaggio di gradone, che è stato riportato fino all’anno 2010 e/o copia di un cedolino

3. Scheda relativa ai dati anagrafici e ai recapiti telefonici

4. Fotocopia di un valido documento d’identità. 

 

   La raccolta dei mandati dovrà avvenire entro la data del 18 dicembre 2014 presso la sede di Napoli, Via Toledo 210, tel 081/415132, fax 081/0112619
 

 

.