Il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo Decreto Scuola. Ecco, in breve, cosa prevede:
Alunni stranieri: limite del 30% nelle classi prime, con criteri legati alla conoscenza della lingua italiana e specifiche deroghe.
Italiano: più risorse per il potenziamento della lingua italiana e percorsi dedicati agli studenti con difficoltà linguistiche.
Genitori: previste attività di formazione linguistica per i genitori degli alunni con particolari difficoltà; in caso di mancata partecipazione sono previste sanzioni.
Burqa e niqab: vietato a scuola coprire completamente il volto durante le attività scolastiche. Previste sanzioni fino a 1.000 euro.
Libri di testo: ampliata la platea dei beneficiari dei contributi per l’acquisto dei libri scolastici.
Dispersione e cyberbullismo: stanziate nuove risorse per contrastare dispersione scolastica e fenomeni di cyberbullismo.
Sostegno: previste misure di semplificazione e interventi per l’inclusione degli alunni con disabilità.
Istruzione tecnica e professionale: prevista una riorganizzazione dei percorsi e delle relative denominazioni.
Scuola digitale: interventi per il rafforzamento dei servizi e delle procedure digitali delle istituzioni scolastiche.
Edilizia scolastica: previste ulteriori risorse e misure per gli interventi sugli edifici scolastici.
Il decreto è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il 24 settembre 2026 e dovrà seguire il successivo iter di conversione in legge.