Il SAM, aderente alla Federazione Gilda-Unams, comunica con soddisfazione l'esito positivo di una vicenda giudiziaria che ha visto protagonista un docente di ruolo presso un Istituto di istruzione secondaria superiore della provincia di Napoli, ingiustamente licenziato con provvedimento del dirigente scolastico nel gennaio 2023.
Il lavoratore era stato raggiunto da un decreto di risoluzione del rapporto di lavoro con l'accusa di aver reso dichiarazioni mendaci all'atto dell'assunzione a tempo indeterminato. Il Tribunale di primo grado aveva respinto il ricorso, ritenendo sussistente una causa ostativa che avrebbe travolto l'intero rapporto di lavoro, compresi i contratti a tempo determinato stipulati nel corso di un decennio.
In appello, sollevata anche l'eccezione di illegittimità del licenziamento da parte del dirigente scolastico,
il giudice ha integralmente riformato quella decisione, accogliendo le ragioni del lavoratore su tutti i fronti. La Corte d'Appello ha riconosciuto l'insussistenza di qualsivoglia dichiarazione mendace del lavoratore e ha condannato il
MIM alla reintegra immediata del docente, al risarcimento integrale di tutte le retribuzioni maturate dalla data del licenziamento, al versamento dei contributi previdenziali e al rimborso delle spese legali per entrambi i gradi di giudizio.
Il SAM da oltre 30 anni è vicino agli iscritti e continuerà a difendere in sede stragiudiziale e giudiziaria con determinazione i docenti da provvedimenti illegittimi adottati in violazione delle garanzie previste dall’ordinamento.
Per la tutela dei diritti dei docenti, per la difesa della scuola pubblica, il SAM c'è.




Per ridare centralità alla scuola e ripartire in sicurezza. Il manifesto unitario delle OO.SS....










Noi che combattiamo ogni giorno per i diritti e il rispetto delle persone, ci associamo alla Gilda e al mondo intero nella condanna al terrorismo e ad ogni crimine verso l'umanità e la natura


